Hide

2011

Hide 2011

IGT Syrah Toscano

 

Dedicato al titolare della Bulichella Hide, abbreviazione del nome Hideyuki, significa anche nascosto, in inglese hide, perché questo vino, ottenuto da uve di Syrah al 100% è un vino che va “scoperto”!
La prima annata prodotta è stata il 2007, in un terreno arido e con una esposizione perfetta per il Syrah che ha trovato la sua casa in una Toscana ‘particolare’. Adesso i vigneti hanno superato i 12 anni e si esprimono con più armonia e continuità.

Vitigni

Syrah

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Clima e annata

Dopo un inverno piovoso e una primavera più calda del normale, l’annata 2011 è stata caratterizzata da un clima caldo e asciutto che ha portato ad una vendemmia precoce iniziata il 18 Settembre. Le piogge, arrivate al momento opportuno dopo la fioritura e l’invaiatura, hanno permesso un ottimo sviluppo dei grappoli. Settembre, soleggiato e privo di precipitazioni, ha regalato condizioni quasi perfette per il Syrah, che si è presentato concentrato con un perfetto bilanciamento tra maturità dei tannini e freschezza acida con profumi intensi e maturi.

Vigneti

Il Vigneto del Syrah è Vigna Lunga, terreno in collina, molto minerale con terre rossastre e residui ferrosi.

Vinificazione e affinamento

La raccolta avviene a mano in cassette da 15 kg, i grappoli vengono selezionati su un doppio tavolo di cernita prima e dopo la diraspatura ed al termine sottoposti ad una pigiatura soffice. La fermentazione alcolica avviene in tini di acciaio inox a temperature tra 20-26°C per una settimana alla quale è seguita la macerazione per una totale di circa 18 giorni. La fermentazione malolattica è iniziata nei tini di acciaio, e giunge a termine dopo il trasferimento in tonneau e barriques di media tostatura (100% nuove). Il vino rimane in barriques a temperatura controllata per un periodo di circa 20 mesi.
Una volta in bottiglia si attendono altri 12 mesi prima dell’introduzione sul mercato.

Note di degustazione

A cura di Massimo Castellani Giornalista Enogastronomico e sommelier professionista
Subito impenetrabile con un rosso rubino pieno che solo al bordo si modula di riflessi porpora. Pieno e spesso al profumo di grande impatto e forza. I sentori iniziali sono frutti rossi maturi (mora, cassis), fino ad una concentrazione di gelatina di frutti di bosco, segue un floreale polposo di rosa. Il proseguo olfattivo è denotato da spezie dolci come vaniglia e profumi tostati, arriva anche l’atteso pepe nero. Vestendo il bicchiere l’amplificazione del profumo prende una netta accelerazione aprendosi a sentori di liquerizia, rabarbaro e balsamicità mentolata che richiama l’eucalipto. Il proseguo olfattivo è sempre più materico mantenendo sempre più il fruttato impreziosendosi di sentori empireumatici di cacao amaro e torrefazione. E’ pieno al gusto, esprimendo una netta robustezza fin dall’ingresso in bocca. Buona la potenza alcolica che richiama nettamente il calore della Val di Cornia, il mare e la forza di questo terreno baciato dal sole. Ottima la morbidezza che è modulata da una freschezza di supporto che dietro le quinte gustative rende dinamico un vino potente. Anche una sapidità ferrosa fa il suo ruolo, specialmente nel finale che rimane gustoso. Infatti il vino chiude con lunga persistenza con mineralità, fruttosità e speziatura di pepe e liquerizia. Un grande vino di potenza ma con un buon equilibrio.